Consentire che il Crocefisso venga esposto nei luoghi pubblici non è solo un problema di fede ma di cultura nazionale perché il Crocefisso in Italia significa la tensione dell’uomo verso “l’altro” e verso “l’oltre”, valori fondanti della società e della costituzione materiale. La pensa così la grande maggioranza del popolo italiano, anche tra chi frequenta solo saltuariamente la Chiesa, anche tra i non credenti.
Eppure così non deve pensarla il Consigliere Comunale UDC Dario Re che la scorsa settimana ha pensato bene di astenersi su una mozione presentata dalla Lega su un tema così importante.
Al fine di fare chiarezza - e senza voler innescare un nuova polemica - si intende precisare che quanto esposto dal Consigliere Comunale Re in occasione della seduta del Consiglio Comunale di giovedì scorso non rappresenta la posizione del Partito UDC non solo locale ma Nazionale; al di là del fatto che la Lega neghi l’utilizzo strumentalmente del Crocifisso nelle scuole per fini elettorali, tale iniziativa del Carroccio è comunque lodevole se non altro per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.
Stupisce semmai come il nostro Consigliere Re non si sia fatto portavoce del proprio pensiero sul tema magari mediante la proposizione di un autonomo ordine del giorno; l’atteggiamento astensionistico, sinonimo di ignavia è di fatto privo di senso specie se accostato ad un partito come il nostro da sempre vicino e sensibile alle problematiche ed aspettative del mondo cattolico.
Ci vediamo costretti, pertanto, a stigmatizzare l’atteggiamento del Consigliere Re che di fatto si proietta al di fuori dell’UDC e della Maggioranza politica Rhodense; è pacifico, infatti, che per la seconda volta consecutiva questi non ha votato in favore di quanto proposto dalle altre forze politiche di maggioranza sebbene il nostro Partito abbia espresso una posizione precisa sul tema.
Se il Consigliere Comunale Re non si riconosce più nell’UDC o nella maggioranza sarebbe il caso che lo comunichi oltre che al suo Partito anche ai cittadini onde evitare inutili incomprensioni.
UDC di Rho
Il Segretario Politico
Avv. Giuseppe Lombardo